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mercoledì 7 maggio 2008

Festival nazionale dell' installatore



Il gruppo Delta ha pensato di aprire il 2008 mettendo in programma un evento unico nel settore idrotermosanitario. Nasce il Festival nazionale dell’Installatore ideato dallo staff Delta per i propri Soci per avere un momento che consenta di ritrovare insieme l’intera filiera del settore: Produzione, Distribuzione ed Installazione.
Si terrà il 24 maggio presso il 105 Stadium di Rimini e vedrà coinvolti circa 1500 Installatori provenienti da tutta Italia, i Soci Delta Italia e i produttori aderenti al progetto Delta.Vi sarà la direzione artistica di Fernando Proce, noto DJ di RTL 102,5 prima radio Italiana, che quotidianamente ci accompagna la mattina dalle ore 9 alle ore 11 con il programma “La Famiglia”.La giornata prevede la visita ed incontri agli stand dei Produttori, estrazioni di premi per gli Installatori ed infine la cena e lo spettacolo di Panariello e della band di Paolo Belli.
La giornata sarà caratterizzata da altri eventi che avremmo piacere di svelare solo ai presenti e che sicuramente farà loro molto piacere.
I Soci del Delta hanno piacere di condividere questo momento con la Produzione e la propria clientela per un dialogo che possa aiutare tutti a migliorarci per soddisfare le esigenze della clientela.

-tratto da D-magazine-

RECANATI SARA' PRESENTE COME ESPOSITORE, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!


Vi informo che Recanati SpA parteciperà come Azienda Sponsor ed espositore al Festival dell'Installatore del 24 maggio 2008 a Rimini,presso Pala Congressi di Rimini Via della Fiera 52 - 47900 Rimini - Tel. 0541.711.478.
Si tratta di una manifestazione riservata agli Associati del Gruppo Delta, che accompagneranno i loro clienti installatori a questo evento (so che alcuni nostri Clienti che hanno organizzato dei pullman…).

Ad ogni espositore (circa 80 in tutto) è riservato un piccolo stand (3 x 2 mt) presso il Pala Congressi di Rimini, con un tavolo, due sedie e presa di corrente.

Il programma prevede la visita degli stand da parte dei rivenditori e degli installatori in due momenti:

dalle 10,00 alle 13,00

dalle 14,30 alle 16,30.


Cordiali saluti,

Recanati SpA

giovedì 13 settembre 2007

Italia Energia e Recanati

RECANATI, dopo la partecipazione alla Conferenza Nazionale del Gas Naturale, è presente sulla pagina principale del sito di Italia Energia (www.energiaitalia.com) gestito da Fabiano Group (www.fabianoeditore.it).
Andatelo a visitare, è possibile essere aggiornati in tempo reale su tutto quello che riguarda l'energia in Italia e nel mondo.

venerdì 20 luglio 2007

Collettore Recanati con girello


Il collettore Recanati si arricchisce di una nuova versione: Derivazioni con Girello
La derivazione tipicamente in ottone filettato femmina da 1/2", 3/4" e 1" è stata implementata con la possibilità di avere il raccordo con girello.
I collettori per l'acqua Recanati che si sono rivelati anche degli ottimi prodotti per il settore geotermico, sono in rapido sviluppo.
Richiedi qui il catalogo tecnico

martedì 26 giugno 2007

Collettore Recanati : Referenze


Il collettore Recanati è presente anche nei video aziendali di aziende come TecnoSupply.
Provate a vedere dove si trova.

venerdì 8 giugno 2007

Impianto geotermico: Che cos'è?




Un impianto che funziona ad energia geotermica è composto da:

  • SONDA GEOTERMICA inserita in profondità per scambiare calore con ilterreno
  • POMPA DI CALORE installata in centrale termica
  • SISTEMA DI DISTRIBUZIONE del calore a “bassa temperatura”all’interno dell’ambiente (impianti a pavimento, pannelli radianti)
Lo scambio di calore con il terreno avviene tramite la sonda di captazione,installata con una perforazione del diametro di pochi centimetri, in un foro scavato accanto all’edificio, invisibile dopo la costruzione. Il numero delle sonde geotermiche e la profondità di installazione (da 50 a 150 metri) variano in funzione dell’energia termica richiesta. Ogni sonda è formata da n°2 moduli ciascuno dei quali costituito da una coppia di tubi in polietilene uniti a formare un circuito chiuso (un tubo di “andata e uno di “ritorno”) all’interno dei quali circola un fluido glicolato (miscela di acqua e anticongelante non tossico). I tubi delle sonde sono collegati in superficie con
un apposito collettore connesso alla pompa di calore. Durante l’inverno il terreno ha una temperatura generalmente superiore a quella esterna, il fluido glicolato scendendo in profondità attraverso le sonde sottrae energia termica al terreno. Tornato in superficie ad una temperatura
maggiore, provoca l’evaporazione del refrigerante che circola nel sistema della pompa di calore, il liquido si espande ed ASSORBE CALORE dalla sorgente esterna, ovvero, tramite le sonde geotermiche, dal terreno. All’uscita dell’evaporatore il fluido, ora allo stato gassoso, viene aspirato all’interno del compressore che, azionato da un motore elettrico, fornisce l’energia meccanica necessaria per comprimere il fluido, determinandone così un aumento di pressione e conseguentemente di temperatura. Il fluido viene così a trovarsi nelle condizioni ottimali per passare attraverso il condensatore (scambiatore). In questa fase si ha di nuovo cambiamento di stato del fluido, che passa da stato gassoso a quello liquido CEDENDO CALORE all’aria o all’acqua che sono utilizzati come fluido vettore per il riscaldamento degli ambienti o per la
produzione di acqua calda sanitaria.
Il ciclo termina con la sua ultima fase dove il liquido passa attraverso una valvola di espansione trasformandosi parzialmente in vapore e raffreddandosi, riportandosi così alle condizioni iniziali del ciclo.

Lo stesso identico sistema, con opportuni accorgimenti impiantistici provvede anche al CONDIZIONAMENTO ESTIVO, in questo caso il ciclo viene invertito ed il sistema cede al terreno il calore estratto dall’ambiente interno raffrescandolo. In generale per il condizionamento estivo si è costretti al raffreddamento delle macchine frigorifere con l’aria, la cui temperatura di riferimento estiva è di 32 C°, l’efficienza di una pompa di calore è rappresentata dal coefficiente di prestazione C.O.P. (Coefficient of Performance), inteso come rapporto tra l’energia termica resa al corpo da riscaldare e l’energia elettrica consumata perché possa avvenire il trasporto di calore medesimo.
Utilizzando le sonde geotermiche la temperatura di riferimento è invece di circa 16 C°, il salto di temperatura nelle macchine che devono produrre acqua refrigerata a 7 C° si riduce drasticamente, aumentando notevolmente la resa e riducendo di conseguenza, in modo rilevante, i consumi di energia ed i costi di gestione. A questo si aggiunge il vantaggio di potere effettuare anche un preraffreddamento dell’aria utilizzando direttamente il fluido circolante nelle sonde geotermiche, mentre l’acqua refrigerata viene usata solo per la deumidificazione raffreddando l’aria sotto il punto di rugiada.

Con le pompe di calore si ha quindi il vantaggio di sfruttare una sola macchina che, grazie ad una valvola, diventa reversibile poiché presenta la possibilità di invertire le funzioni dell’evaporatore e del condensatore, fornendo così aria fredda in estate e aria calda in inverno. L’inversione tra i due sistemi, riscaldamento e raffrescamento, può avvenire o con una inversione sul ciclo o con una inversione sull’impianto. La tecnica di prelevare calore con una sonda geotermica è altamente affidabile e fa ormai parte dei modi convenzionali di climatizzazione, ben conosciuta e sfruttata in tutto il Nord Europa e nel Nord America.

La termodinamica ci insegna, ma ce lo suggerisce anche il buon senso, che il lavoro necessario per portare l’energia termica da un livello di temperatura più basso ad uno più alto è proporzionale a tale dislivello o salto di temperatura. Da ciò consegue la prima buona regola energetica di utilizzare per il riscaldamento di ambienti abitati, che vanno mantenuti a temperatura di comfort intorno ai 20 C°, temperature per i fluidi di riscaldamento degli impianti non superiori ai 35 C° sufficienti allo scopo. Con acqua disponibile a 10-15 C°, il salto di temperatura è conseguentemente solo di 20-25 C° e, in queste condizioni, il rapporto tra calore
reso all’impianto di riscaldamento e la potenza richiesta dalla pompa di calore nelle buone macchine moderne si aggira intorno a 4, potendo giungere anche a 5. Ciò significa che, spendendo 1 Kw elettrico per l’azionamento dell’impianto si ottengono almeno 4 Kw termici per l’utenza; gli altri 3 Kw, ovvero il 75% del fabbisogno termico, vengono prelevati dall’ambiente e, più precisamente, nel caso da noi ipotizzato, dal sottosuolo; di conseguenza si può propriamente parlare di fonte GEOTERMICA.

VANTAGGI DEL SISTEMA

La realizzazione di un impianto geotermico per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria risulta essere oggi una avanzata soluzione di risparmio energetico per un impianto di futura generazione con vantaggi globali.

  • INDIPENDENZA COMPLETA DA COMBUSTIBILI FOSSILI
    Gasolio, Gpl, Gas metano, ecc.
  •  SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
    No emissioni di CO2 e altri inquinanti in atmosfera
  • ABBINAMENTO AD IMPIANTI CON DISTRIBUZIONE A BASSA TEMPERATURA PER ELEVATI GRADIENTI TERMICI
  •  ADATTABILITA’ A QUALSIASI TIPO DI EDIFICIO
    Abitazioni, Uffici, Edifici commerciali, Hotel, Scuole, Piscine, Capannoni, ecc.
  • NOTEVOLE RIDUZIONE DEI COSTI DI GESTIONE
    Costo specifico medio per unità di calore prodotto pari a 1/3 per impianti alimentati a gasolio e 1/2 per impianti alimentati a gas metano.

venerdì 1 giugno 2007


Il collettore Recanati è un ottimo accessorio per tutti gli installatori di impianti geotermici , infatti nella posa delle tubazioni interrate, il collettore permette in maniera facile ed economica di connettere tutte le diramazioni che dipartono dalla pompa di calore.
Nel video in lingua inglese viene illustrato il funzionamento e i vari metodi di posa di un impianto geotermico.
Per vostra informazione , un impianto geotermico riuscirebbe ad abbattere le spese di riscaldamento fino ad un 70%

martedì 29 maggio 2007

In arrivo il CD RECANATIservice [catalogo]

L'immagine che vedete in questo post è la copertina (quasi) definitiva del CD RECANATIservice che verrà consegnato gratuitamente a chi ne farà richiesta tramite questo blog o tramite la scheda di richiesta informazioni che si trova a questa pagina del sito RECANATIservice.it.
Al suo interno troverete tutto quello che vi può interessare in merito alla produzione di Recanati... esiste la sezione Immagini, con i nuovi prodotti che non sono ancora stato messi a catalogo...la sezione Cataloghi Tecnici, con le schede dimensionali di tutti i prodotti...esiste anche la sezione Certificati e Listini ...con tutte le nostre approvazioni e i nostri prezzi.
Vi riassumo come fare per ottenerlo:

  1. Contattandomi tramite questo BLOG
  2. Compilando la scheda che si trova a questa pagina: http://www.recanatiservice.it/italiano_giunti_valvole_collettori/contatti.htm e nella casella "Richiedi Altre Informazioni" scrivere RICHIEDO CD RECANATI
aspetto LE vostre RICHIESTE NUMEROSE, anche PERCHé LA tiratura è LIMITATA

lunedì 28 maggio 2007

Collettori per l'acqua - Manifold for water


I collettori in polietilene per la distribuzione dell'acqua sono un accessorio innovativo proposto da Recanati per un' installazione semplice e sicura dei contatori per l'acqua.
La possibilità di personalizzare il collettore a seconda delle esigenze di ogni cliente ha creato una vasta gamma di versioni che potete vedere in questo filmato illustrativo.
Il collettore Recanati in polietilene, inoltre, è l'ideale per l'utilizzo in impianti geotermici.

venerdì 11 maggio 2007

Conferenza Nazionale del gas Naturale: Invito


















Recanati partecipa per la prima volta alla Conferenza Nazionale del Gas Naturale che si terrà dal 14 al 15 giugno 2007 a Genova.
Questo invito è per tutti i lettori del nostro blog che non possiamo raggiungere direttamente.

La nuova proposta per il meeting sarà la valvola Katerina per reti in polietilene. Un progetto davvero innovativo che unisce la tecnologia della transizione metallo plastica a quella delle valvole in acciaio e in ottone.

Se volete ulteriori informazioni , consultate i vari post del nostro blog o inviate una mail a info@recanatiservice.it

venerdì 23 febbraio 2007

Fiera Termoidraulica Clima Padova











Lo stand con i nuovi prodotti Recanati è ormai pronto per la fiera, sono tanti i nuovi prodotti da presentare. Tutti interessanti, almeno lo speriamo tutti.
Nel sito del Senaf è possibile aggiungere schede informative per i nuovi prodotti e per gli espositori.

Collettore Recanti


Valvole Katerina


Giunti PE-Rame

venerdì 16 febbraio 2007

Segreti aziendali


Ieri sera mentre cercavo qualcosa di interessante su YouTube , mi sono imbattuto in un video che, secondo quanto è stato scritto sulla sua descrizione, illustra una macchina per stampaggio ad iniezione di Plasson...mi sembra carino farlo vedere anche perchè è un po' come entrare in azienda.
Per chi non conosce Plasson: www.plasson.com

venerdì 9 febbraio 2007

R.I.M. - che cos'è?

Reaction Injection Moulding (RIM)


Si tratta di un processo produttivo che è nato negli anni ’50 del secolo scorso in Europa utilizzando sistemi poliuretanici per la fabbricazione di manufatti di grandi dimensioni, soprattutto in campo veicolistico. Lo stampaggio per reazione e iniezione (RIM) è una tecnologia indicata nella produzione di piccola serie. Le parti funzionali possono essere prodotte in termini d'esecuzione brevi ed a prezzi molto competitivi. I materiali utilizzati nella RIM permettono la prototipizzazione e la produzione di articoli di peso leggero e meccanicamente funzionali. Il tempo di ciclo di produzione è relativamente corto permettendo un rendimento più alto rispetto al semplice stampaggio per iniezione. I prodotti di RIM inoltre hanno una buona finitura superficiale, che è un fattore importante quando le parti richiedono la pittura (di struttura) o rivestimento. Il vantaggio competitivo unico che deriva da questo è inestimabile.

La tecnologia RIM prevede l’utilizzo di due componenti liquidi miscelati prima di essere iniettati nello stampo: qui ha luogo la reazione esotermica di polimerizzazione che porta all’indurimento del materiale. Questi componenti sono la frazione detta ISO, che contiene isocianati, e quella detta POLI, che contiene ossidrili (OH). Il processo richiede un controllo accurato della temperatura, poiché con essa cambiano la viscosità e la densità dei due liquidi: lo stesso stampo, che si comporta come un vero e proprio reattore, deve essere accuratamente termoregolato, poiché la velocità di reazione raddoppia ogni 10 °C circa d’incremento di temperatura.

Se delle fibre corte di rinforzo o altri riempitori sono introdotti nello stampo, il processo è chiamato RRIM, Reinforced Reaction Injection Moulding. Si ottiene un ovvio risparmio di energia utilizzando la tecnologia RIM, poiché nel processo convenzionale sono necessarie delle stazioni intermedie: per esempio, per la produzione del Nylon 6.6 abbiamo la polimerizzazione, la pellettizzazione e infine lo stampaggio per iniezione.

Vantaggi del processo

I vantaggi sono essenzialmente i seguenti:

· Possibilità di fabbricare particolari di medio-grandi dimensioni (dalle suole per calzature agli scafi per barche), di massa fino ad alcune centinaia di chilogrammi;

· Investimenti minori rispetto allo stampaggio per iniezione;

· Ridotto fabbisogno energetico, sempre in confronto con l’iniezione, in quanto sono necessarie pressioni alquanto inferiori a quelle utilizzate nello stampaggio ad iniezione;

· Grande disponibilità di sistemi reattivi.

giovedì 8 febbraio 2007

Blog Aziendali

Le Aziende, a partire da quelle statunitensi, iniziano a scoprire il potenziale dei Blog. La Microsoft, ad esempio, ha affidato ad un proprio dipendente, Robert Scoble - noto come The Scobleizer - la gestione di un Blog con il quale egli discute dei prodotti dell'azienda con i lettori.

Scoble riceve commenti interessanti da esperti di informatica e suggerimenti utili per migliorare la qualità del software. Molte aziende americane, non soltanto quelle high-tech, iniziano a considerare il Blog uno strumento valido per informare i propri clienti e produrre comunicazione.

Attraverso un proprio Blog, un'Azienda ha la possibilità di stabilire con i propri utenti/clienti una relazione di fiducia. Il Blogger non ha solo un'identità aziendale ma narrativa ed instaura con i propri lettori un rapporto di fiducia e quasi personale... e noi non siamo da meno..vi lascio gli indirizzi dei primi 4 blog aziendali che mi vengono in mente:

Azienda: Martini e Rossi SpA
Divisione: Bacardi Rum
Url Blog:www.bbblog.it




Azienda: Fiat SpA
Divisione Lancia
Url Blog: www.miss-y.it




Azienda: Lavazza SpA
Divisione Lavazza Caffè
Url Blog: www.Lavazza.it/channel

Collettore Recanati: TRE PEZZI GHISA

Abbiamo terminato il servizio fotografico del nuovo collettore con il bocchettone a tre pezzi di ghisa. Era l'uovo di colombo...è facile da montare perché non devo ruotare il collettore, lo posso sistemare anche in spazi ridotti e poi è tanto bello da vedere..
Lo so che on c'è ancora nel nostro sito , ma intanto ve lo faccio assaggiare in anteprima.
Vi lascio il link della pagina per andarvi a guardare gli altri modelli.
Se per caso passate dentro ad un idro-termo-sanitaria e lo vedete sul bancone , mandatemi una mail :-)

lunedì 5 febbraio 2007

Blog Aziendale











Un saluto a tutti da Recanati s.r.l.
Nasce oggi il blog aziendale della nostra azienda.
Il blog sarà meno bello, ma più aggiornato del sito internet www.recanatiservice.it

Per cominciare, vi comunico il sito internet della nostra divisione olandese, che ha sede a Gouda in Olanda: www.recanati-europe.com...andate a farci una visita

Matteo.